sabato 24 marzo 2012

Albero triste



Cammino veloce, fa freddo, nell'aria pungente un dolce silenzio mi accompagna. Respiro nebbia. Un albero secco, solitario, leva nel cielo freddo e umido i suoi rami bruni e spogli. Ai miei occhi appare triste. Il vento, la neve e il gelo non lo sfioreranno. Presto la primavera regalerà ai suoi secchi rami piccole gemme verdi, luccicanti e preziose. Tutto si rinnoverà e sarà di nuovo vita. Vita nuova! Una luce per l'umanità!
Beatris

2 commenti:

Gianna ha detto...

Stupende considerazioni, Beatris.

Buona domenica!

Beatris ha detto...

Mille grazie Gianna.
Buona serata e buon fine settimana.
Beatris